giovedì 21 agosto 2014

“L'eleganza non consiste solo nell'indossare un vestito nuovo" - Mudéjar a Sperlonga

Per dare un primo morso a quest'estate, fondamentalmente mai arrivata del tutto, cercare di eliminare il colore fosforescente della pelle causato dal lungo inverno e provare a fare il primo tuffo in mare della stagione, ci siamo concessi due giorni di stacco dalla nostra caotica Roma. Era martedi 15 luglio 2014 direzione Sperlonga. 
Siamo partiti pomeriggio tardi e quindi durante il viaggio abbiamo cercato un posto dove poter cenare. Da buona blogger ho aperto la mia app di Tripadvisor e mi sono messa alla ricerca di un ristorante carino. Mudéjar...solo il nome è stato amore a prima vista, classificato fra i primi tre ristoranti di Sperlonga, ho letto, con criterio, varie recensioni e sembrava davvero carino. Arrivati al b&b ci siamo cambiati, e scambiando due chiacchiere con Fabione, proprietario del b&b anche lui ci ha consigliato questo locale del suo amico Andrea e pieni d'aspettativa siamo partiti alla ricerca di Mudéjar. 
Ho meditato molto su cosa scrivere perchè Mudejar merita davvero una particolare attenzione e, attraverso semplici parole, volevo far trasparire la fantastica serata che questo posto mi ha, ci ha regalato.
Non è stato facile individuarlo subito talmente era cosi a portata di mano. Il locale sorge nel vivo della piazza di Sperlonga, nella passeggiata principale, ma sa distingersi in un angolo d'atmosfera. Un angolo con pochi tavoli, luci soffuse, candele, misto di profumi, un piccolo angolino di paradiso. Il mare notturno di Sperlonga fa da cornice a tutto questo e la filosofia del ristorante è quella di accogliere tutti come degli ospiti e non come dei clienti.

Mudéjar. La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN.
Ci siamo seduti e subito ci è stata servita dell'acqua. Notevole la selezione di vini e distillati; il menù propone piatti creativi e al tempo stesso legati al territorio con proposte sempre fresche e pesce selezionatissimo. Nulla è lasciato al caso, si percepisce che tutto è curato nei vari dettagli. Scegliere cosa mangiare non è stato semplice, ma alla fine ognuno di noi si è fatto trasportare dalla voglia di riscoprire qualche sapore mediterraneo.
Come antipasto abbiamo optato per una tartara di tonno, a dir poco favolosa. Il tonno era freschissimo. Come primi gnocchetti ai frutti di mare e zuppa di lenticchie con cozze e pane bruscato (ovviamente non è mancata la scarpetta finale!). Da non perdere i calamari grigliati al profumo d’arancia, sono qualcosa di meraviglioso. Il mio ragazzo come secondo ha scelto pesce spada con verdure. 
Tartara di tonno. La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN.

Zuppa con cozze. La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN.

Calamari grigliati al sapore d'arancia. La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN.

Gnocchetti ai frutti di mare. La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN.
La serata è accompagnata da un ottima scelta musicale, dal jazz alla bossa nova.
Clientela selezionata. Lo consiglio vivamente sopratutto a chi vuole passare una serata romantica con il proprio lui/lei in uno dei scenari piu belli della costa laziale.
Il conto è abbastanza alto (circa 60 euro a persona) ma uno siete al centro del borgo di Sperlonga, due il pesce è rigorosamente fresco. 

MARIANNA for HOTEL & KITCHEN: i giudizi di una donna.

*Quest'articolo è frutto della nostra esperienza. Non abbiamo ricevuto, o riceviamo, compensi per l'articolo e non abbiamo nessun contratto lavorativo o retributivo con il ristorante in questione. Le foto sono state scattate da noi e pertanto ne è vietata la copia. 

ALFREDO'S La pasta d'asporto (parte quinta)

La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN
Prima di partire per Venezia ci siamo documentati su dove mangiare e cosa visitare. Abbiamo letto guide turistiche, chiesto ad amici e parenti che già c'erano stati. Cosi abbiamo scoperto ALFREDO'S Fresh Pasta to go, grazie ad un collega del mio fidanzato, oltretutto, a nostra grande sospresa era nella stessa vietta del nostro albergo. 

La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN

La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN

La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN
 
ALFREDO'S è un locale innovativo, un locale un pò atipico per la laguna ma non per questo non apprezzato. Un piccolo laboratorio che sorge in una piccola calla di Venezia, dove la pasta viene cucinata al momento e servita in pratici contenitori di cartone, simili a quello dei noodles, da asporto. La cucina è pulitissima e organizzatissima, le paste fatte in casa e le materie prime fresche. L'originalità è la pasta da passeggio che puoi gustare seduto sui ponticelli che collegano le calle della città, guardando i turisti in gondola o sentire i gondolieri cantare “O sole mio” mentre ti passano sotto al ponte.

La foto appartiene a HOTEL & KITCHEN
Bisogna armarsi di un po' di pazienza perchè il locale è sempre gremito di gente, moltissimi turisti, ma posso assicurarvi che ne vale davvero la pena aspettare.
Il locale è molto piccolo, all'interno solo 4 coperti e il giusto spazio per ordinare. Il cliente può scegliere il suo abbinamento di pasta (spaghetti, maccheroni, alfy e fusilli) e vari sughi.La pasta è fresca e non si può avere alcun dubbio a riguardo, perché la cucina è a vista e preparano di fronte a te, dietro il bancone. I sughi sono anch'essi preparati di giorno in giorno e riescono ad accontentare la clientela italiana e quella internazionale. I condimenti per la pasta partono infatti dal classico sugo pomodoro e basilico per approdare a ricette più cosmopolite, come la pasta col pollo Le porzioni sono notevoli, sui 450 tra sugo e pasta, perfette per darvi la forza di riprendere il cammino in giro per Venezia.
La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN

La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN

La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN
Il personale è celere, preciso ma soprattutto amichevole e disponibile, giocano e scherzano con le persone in fila in modo da far non far sentire l'attesa.
Come prezzi stiamo sui 7/8 euro compresa la bibita e ne valgono la pena. Noi la prima sera da soli (in due) abbiamo provato: Pesto, Arrabbiata, Alfredo's e Pomodoro (tipo pomodoro e mozzarella). La seconda volta siamo andati a prnzo con degli amici e l'arrabbiata per me vince su tutti.
L'idea è originale difficile da non apprezzare.

MARIANNA for HOTEL & KITCHEN. i giudizi di una donna

*Quest'articolo è frutto della nostra esperienza. Non abbiamo ricevuto, o riceviamo, compensi per l'articolo e non abbiamo nessun contratto lavorativo o retributivo con il locale in questione. Le foto sono state scattate da noi.

domenica 17 agosto 2014

Un gioiello alle spalle di San Marco: RELAIS VENEZIA (parte quarta)

"Si è sempre dato per scontato che Venezia è la città ideale per una luna di miele, ma è un grave errore. Vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene e nel cuore non resta più posto per altro". (Peggy Guggenheim, in Anton Gill, Peggy Guggenheim, 2001).

Quando abbiamo deciso di passare un week end a Venezia ci siamo messi in cerca di un hotel che soddisfasse le nostre esigenze (in vacanza non ci facciamo mancare nulla!). Cercando su internet ci siamo imbattuti in un hotel che ha stuzziacato la nostra curiosità da subito RELAIS VENEZIA.
Dal sito, dalle foto sembrava tutto cosi perfetto, un pò scettici abbiamo prenotato...

La foto appartiene ad HOTEL & KITCHEN ©
Prezzi abbastanza accessibili per essere nel cuore di Venezia, alle spalle di Piazza San Marco nella Calla dell'Anzolo (Calla dell'angelo) dove sorge questo gioiello incastonato nelle mura veneziane. Un hotel nuovo, pulitissimo e senza muffa sui muri, cosa che a Venezia può essere frequente. Si presentava come nel sito, perfetto, pulito e sopratutto centralissimo.
Non è facile da trovare, però il bello di Venezia è perdersi nelle diverse calle e per trovare questo hotel bisogna guardare in "alto". 
Un hotel piccolo dove nulla è lasciato al caso. All'ingresso dell'hotel c'è una stanza ottima per chi è diversamente abile senza dover far scale o salire in ascensore. Alla reception in qualsiasi ora del giorno c'è qualcuno di turno pronto a soddisfare ogni esigenza e/o richiesta. La colazione è servita al primo piano dalle 08.00 alle 9.30, ma per i più pigroni, tipo noi, la colazione (su richiesta) può essere servita in camera fino alle 10.30 e senza alcun costo aggiuntivo.


La foto appartiene ad HOTEL & KITCHEN ©

La foto appartiene ad HOTEL & KITCHEN ©

La foto appartiene ad HOTEL & KITCHEN ©
Le camere non sono grandissime (almeno quella dove abbiamo soggiornato noi) ma sono dotate di ogni confort: letto abbastanza grande, armadio, cassaforte e un bagno con una bella doccia e l'asciugacapelli.
Noi abbiamo soggiornato per 4 notti alla stanza 101, quella all'entrata dell'albergo (quella porta che vedete dalle foto), ottima perchè facevamo praticamente mondo a parte, non abbiamo avuto il problema di salire e scendere con i bagagli e sopratutto entravamo ed uscivamo senza alcun problema o senza la "paura" di dar fastidio ad altri ospiti. 
Ottima la sua posizione per raggiungere Piazza San Marco, il Ponte di Rialto, il Ponte dell'Accademia. Centralissimo ma non confusionario.
Se avete dubbi su dove mangiare o su cosa visitare rivolgetevi alla reception vi sapranno dare molti consigli utili.
Se dovessi rivisitare Venezia, risceglierei senza dubbi questo meraviglioso hotel.

MARIANNA for HOTEL & KITCHEN: i giudizi di una donna.


*Quest'articolo è frutto della nostra esperienza. Non abbiamo ricevuto, o riceviamo, compensi per l'articolo e non abbiamo nessun contratto lavorativo o retributivo con l'hotel in questione. Le foto sono state scattate da noi.

mercoledì 25 giugno 2014

Quando il profumo è un'arte "The Merchant of Venice" (parte terza)

Il terzo post sul nostro viaggio a Venezia è dedicato a The Merchant of Venice. Una linea strettamente legata a Venezia e alla sua storia: rimarca il ruolo di capostipite che la città ebbe nella tradizione profumiera mondiale attraverso una linea di alta profumeria ispirata alle preziose essenze e spezie che i veneziani importavano dai loro commerci con l'Oriente.

La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN ©
Fin dalla metà del XVII secolo i locali di Campo San Fantiin, nel cuore della città, ospitarono la spezieria all'insegna di San Paolo, ma solo nel 1846 l'architetto Giambattista Meduna allestì la farmacia dandole il prezioso aspetto che ha tutt'oggi.

La foto appartiene a THE BEAUTY POST
Qui Meduna sperimenta un linguaggio nuovo, più "moderno" rispetto ai sobri codici neoclassici di quel tempo: un fiammeggiante stile neogotico caratterizza l'arredo e la decorazione di questi ambienti nei quali gli elementi architettonici degli antichi palazzi veneziani sono ripresi nel disegno di rivestimenti in noce e nelle deorazioni in legno e terracotta. Tra queste spiccano quattro grandi statue dello scultore Pietro Zandomeneghi che rappresentano la Botanica, la Medicina, la Chirurgia e la Fisica attoniate da dodici più piccole figure allegoriche.
Il bancone centrale in noce presenta un grande rilievo che raffigura gli alambicchi di un laboratorio di alchimia.
Tra il Medioevo e primo Rinascimento il sistema commerciale della Repubblica di Venezia raggiunse il periodo di massimo splendore e florifità e il fu il centro importante tra Asia ed Europa. I mercanti importavano spezie, tessut, seta, pietre preziose, oro e olii essenziali che venivano smistati in tutto il continente. Le rotte erano organizzate in carovane navali, dette "mude", prevalentemente costituite da galee, che raggiungevano i luoghi fulcro del commercio in tutto il Mediterraneo e in Medio Oriente importando ed esportando merci pregiate. Così Mavive fa rivivere la perizia di quest'arte proponendo la nuova linea "The Merchant of Venice" che proprio a quelle antiche sapienze s'ispira.

La foto appartiene a HOTEL e KITCHEN ©
Il primo Flagship Store è questo a Campo San Fantin, altri sono all'interno dell'area Duty Free dell'aereoporto Marco Polo e un altro è all'interno del Museum Shop a Palazzo Mocenigo, che dall'ottobre del 2013 è il primo Museo stabile del Profumo in Italia.
Grazie alla collaborazione tra la Fondazione Musei Civici di Venezia e all'azienda leader Mavive Spa, lo spazio museografico di Palazzo Mocenigo di San Stae si completa con una inedita e straordinaria sezione dedicata alla storia del profuno e delle essenze: il percorso si sviluppa in sei sale nelle quali si alternano manufatti e documenti antichi, preziosi erbari, installazioni sensoriali e alcuni pezzi unici di flacone e boccette porta-profumo.
Questi ambienti vengono destinati anche a luogo di formazione didattica, grazie a vere e proprie "stazioni olfattive" che accompagneranno i visitatori nell'approfondimento della storia del profumo e delle essenze attraverso i propri sensi.

FLAGSHIP STORE
Campo San Fantin
San Marco 1895
30124 Venezia

MUSEUM SHOP
Palazzo Mocenigo
Santa Croce 1992
30135 Vnezia

WORLS OF VENICE
Aereoporto Marco Polo
Viale Galileo Galileo 30/I
30173 Venezia

SPEZIERIA ALL'ERCOLE D'ORO
Strada Nova, Santa Fosca
Cannareggio 2233
30121 Venezia

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venerdì 20 giugno 2014

La Venezia erotica di Giacomo Casanova (parte seconda)

 "Scrivo la mia vita per ridere di me e ci riesco. Scrivo tredici ore al giorno, e mi passano come tredici minuti. Qual piacere ricordare i piaceri! Ma qual pena richiamarli a mente. Mi diverto perché non invento nulla. Ciò che affligge è l'obbligo che ho, a questo punto, di mascherare i nomi, dal momento che non posso divulgare gli affari degli altri” (Giacomo Casanova)
L’itinerario del Casanova, l’itinerario erotico di Venezia, il tour alla scoperta dei luoghi della perdizione, è un modo particolare e curioso per conoscere da vicino una Venezia molto intima, frivola ed intrigante, tanto spensierata quanto dedita ai più loschi sotterfugi. A Venezia è bello perdersi, perdersi per le calli, immaginarsi di tornare indietro nel tempo, nella Venezia del '700, in quella Venezia di Casanova, delle case da gioco, della Commedia, dell’Arte e dell’apoteosi della maschera.
La prima tappa è in Campo San Maurizio dove viveva il poeta erotico Giorgio Baffo che ebbe grande influenza nell’educazione sentimentale del Casanova anche grazie al fatto che fu assiduo frequentatore e corteggiatore della madre Zanetta.
La foto appartiene a HOTEL E KITCHEN ©
La foto appartiene a HOTEL E KITCHEN ©

La seconda tappa è la zona di Rialto e in particolare il Sotoportego dei Do Mori dove nella taverna omonima il Casanova amava dare il primo appuntamento alle sue amanti. Che si presentavano rigorosamente mascherate.
Nella zona del mercato del pesce, in Campo delle Beccarie, si trova invece la trattoria Poste Vecie (dal 1550), dove il Casanova si appartava con amici e soprattutto amiche in lussuriosi banchetti. Tutta la zona di Piazza San Marco e soprattutto gli antichi locali. 
La foto appartiene a HOTEL E KITCHEN ©
Sedetevi a sorseggiare un caffè da Caffè Florian, terreno di caccia del grande seduttore.
La foto appartiene a HOTEL E KITCHEN ©
La terza tappa è in Calle Vallaresso dove si trova un palazzo che un tempo era un famoso Ridotto, una casa da gioco dove Casanova trascorreva molto tempo ovviamente sempre in compagnia di nobildonne veneziane.
La foto appartiene a HOTEL E KITCHEN ©

La foto appartiene a HOTEL E KITCHEN ©
 La quarta tappa è Palazzo Ducale o meglio le prigioni di Palazzo Ducale, dove Casanova fu rinchiuso per adulterio, ma da cui riuscì a fuggire in maniera rocambolesca. Subito dopo la fuga e prima di imbarcarsi per Parigi, si fermò a mangiare qualcosa in Piazza San Marco.
La foto appartiene a HOTEL E KITCHEN ©
Infine, come ultima tappa, bisogna prendere un vaporetto e andare sull’isola di Murano dove il Casanova intrattenne una lunga e appassionata relazione amorosa con una potente monaca di cui si conoscono solo le iniziali: M.M.
La foto appartiene a HOTEL E KITCHEN ©
La foto appartiene a HOTEL E KITCHEN ©
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mercoledì 18 giugno 2014

"A noi ce piace de magna e beve..." Due romani a Venezia "Osteria Ai Assassini" (parte prima)

Nel primo post dell'anno avevo fatto una lista dei desideri di quest'anno, più che altro una lista #TravelDreams2014 di mete che sognavamo per questo nuovo anno. Una tappa (precisamente la numero 2) l'ho realizzata.

Ad aprile è stato il compleanno del mio ragazzo, quest'anno come regalo volevo qualcosa di un pò più romantico ma sopratutto qualcosa che gli lasciasse (spero :P) un bellissimo ricordo. Quindi pc alla mano un paio di click è ecco prenotata la tanto sognata Venezia. Quindi...appuntamento 29 maggio ore 07.25 Stazione Tiburtina direzione Venezia Santa Lucia.
Dividerò il viaggio a Venezia in sei post. Il primo voglio dedicarlo ad un bacaro, ossia un'osteria vecchio stile, che a Venezia sono dei veri e propri stili di vita, “AI ASSASSINI”. 

Due ospiti :) La foto appartiene a Hotel & Kitchen ©
La foto appartiene a Hotel & Kitchen ©
Tipico locale veneziano, un'osteria fuori dal caos turistico delle calle più affollate, tra Campo Manin e Campo Sant'Angelo. Abbiamo trovato questo bacaro su una guida turistica di Venezia (“Venezia” Meridiani City Pack Boroli Editore pag.41) riportava una sola € (economico) e non vi nascondiamo che eravamo un po' scettici, ma la prima cena veneziana ce la siamo concessa li.

La foto appartiene a Hotel & Kitchen ©
La foto appartiene a Hotel & Kitchen ©
La foto appartiene a Hotel & Kitchen ©
L'osteria "Ai Assassini" prende il nome dalla strada in cui si trova, appunto Rio Terra' (canale interrato) degli Assassini. 

La foto appartiene a Hotel & Kitchen ©
Le caratteristiche strade strette veneziane, con passaggi obbligati, costituivano un tempo il luogo ideale per aggressioni, omicidi e rapine. Prima dell'interramento del canale, in prossimità dell'Osteria, era presente il Ponte degli Assassini, così chiamato per i frequenti omicidi compiuti a scopo di rapina ai danni delle persone che, scegliendo queste strade nascoste per non farsi notare, si recavano, con le sacche piene di denari, a frequentare le cortigiane dell'adiacente Calle della Mandola.
E' un ambiente giovane che ha saputo mantenere inalterato il fascino di un tempo. Tavoli di legno situati in una sala poco illuminata dal soffitto affollato di vecchie pentolacce con appese alle pareti vignette veneziane, frequentato molto dai stessi veneziani.
Il menù è vasto ma ogni giorno tocca in particolar modo un settore gastronomico, se siete indecisi affidatevi all'oste Giusi che saprà consigliarvi nel migliore dei modi.
Noi ci siamo stati di giovedì sera, io ho optato per le “Pennette all'assassina”, un ottimo primo per chi ama il piccante come me. Il mio ragazzo "Bigoli con alici e cipolla"  e come secondo il fegato alla veneziana accompagnato da polenta. Abbiamo ordinato un tagliere di formaggi accompagnato da tre salse diverse. Il bello di questo posto è che i salumi e i formaggi sono a KM 0. Il servizio è cortese e veloce.
La foto appartiene a Hotel & Kitchen ©
La foto appartiene a Hotel & Kitchen ©

La foto appartiene a Hotel & Kitchen ©

La foto appartiene a Hotel & Kitchen ©

Ottimo il rapporto qualità-prezzo (tant'è che ci siamo tornati anche il sabato sera con due amici arrivati a Venezia) noi abbiamo speso 69 euro per due primi, un secondo, un tagliere di formaggi e una bottiglia di Soave classico (con limoncello offerto dall'oste). Non dimenticate che siete a Venezia (abbastanza cara) e la fregatura è spesso dietro l'angolo, se volete mangiare bene senza spendere una fortuna “Ai Assassini” è il posto adatto. Non dimenticate che la domenica l'osteria è chiusa.
L’Oste, inoltre è un grande amante della Voga alla Veneta. In Francia, nella bellissima laguna della Camargue, ha fondato un club che porta il nome del suo locale, "Montpellier Assassini Club." I nostri complimenti a Giuseppe.

"Venice in LOVE 2014", tutti i post:

- "A NOI CE PIACE DE MAGNA E BEVE" Due romani a Venezia, Osteria "AI ASSASSINI"
- "La Venezia erotica di Giacomo Casanova"
-  Quando il profumo è un'arte "THE MERCHANT OF VENICE"
- Un gioiello alle spalle di San Marco "RELAIS VENEZIA"
- ALFREDO'S La pasta d'asporto 
- "L'isola del vetro e del...Corallo" Trattoria Al Corallo - Murano

MARIANNA for HOTEL & KITCHEN: I Giudizi di una Donna ©

*Quest'articolo è frutto della nostra esperienza. Non abbiamo ricevuto, o riceviamo, compensi per l'articolo e non abbiamo nessun contratto lavorativo o retributivo con il bacaro/osteria in questione. Le foto sono state scattate da noi.




lunedì 5 maggio 2014

"Il mare d'inverno è un film in bianco e nero visto alla TV" - Ristorante PURO (Roma)

La scorsa settimana è stato il trentesimo compleanno del mio fidanzato e, qualche giorno prima ci siamo messi alla ricerca di un ristorante di pesce a Roma, adatto all'occasione.
Sempre da buona blogger, mi sono messa alla ricerca di un ristorante ottimo e sopratutto particolare, la scelta è finita tra due ristoranti, ma del secondo ne parlerò in un altro post. Ed è cosi che ho scoperto il ristorante PURO.
PURO è un locale che sorge su una terrazza al primo piano di un palazzo a Piazza Iacini (zona Flaming) a Roma. Il nome deriva forse dall'atmosfera e dall'eleganza che il ristorante ha. Completamente in stile moderno dove il colore bianco, oltretutto sinonimo di purezza, predomina su tutto, con linee geometriche semplici e accessori neri che fanno da contrasto. Il nome PURO forse anche per risaltare la qualità del pesce completamente fresco.
I dipinti colorati spezzano il candore della sala, informandomi sul locale, so che ogni mese il locale ospita opere pittoriche e scultoree di artisti quotati e/o emergenti che fanno da cornice all’atmosfera elegante e rilassante di Puro, il tutto accompagnato con della musica chill-out tenuta ad un volume adeguato.
Un ampia terrazza affaccia direttamente sulla piazza...non aspettatevi scorci di Roma come panorama, perché si affaccia su un semplice parcheggio circondato da palazzi.
Al vostro arrivo sarete accompagnati al tavolo e accolti con un aperitivo di benvenuto con un bicchiere di prosecco e tartine di pane segale con una mousse di tonno.
Passiamo al menù, studiato con cura dallo Chef Carlo Tini, un menù breve ma con interessanti abbinamenti, non mancano molti piatti di pesce classici come le linguine ai frutti di mare, risotto alla pescatora e linguine all'astice. Come antipasto abbiamo scelto un misto di crudi, composto da ostriche, scampi, gamberi, tartare di tonno con maionese allo zenzero e un misto di caldi e crudi (involtino di melanzana con gamberi, tonno all'isolana (buonissimo e saporito aggiungerei) e bruschetta di alici insaporite con cipolla di tropea, olive taggiasche. Abbiamo saltato i primi passando direttamente alla scelta dei secondi: un astice alla catalana per me, un salmone su letto di finocchi e arancia con maionese all'avogado per il mio ragazzo. Il mio astice era qualcosa di squisito, sembrava un'insalatona di quelle che divori in piena estate. Il secondo del mio ragazzo era buona la salsa di maionese con avogado ma il salmone era un po' troppo sciapo.

La foto appartiene ad HOTEL & KITCHEN ©

La foto appartiene ad HOTEL & KITCHEN ©

La foto appartiene ad HOTEL & KITCHEN ©
Visto il menù mi aspettavo una lista dolci diversa e più ricercata.
Una nota che, secondo me, fa prendere punti al locale sono i tempi della cucina: tutto funziona come un orologio, e come in servizio di Masterchef o Hell's Kitchen, in un ora abbiamo mangiato. Le pietanze arrivavano al momento giusto e durante la cena non ci sono stati tempi morti.
Il personale è gentile e sopratutto non invadente. Visto il “limitato” numero di coperti, che da al locale un'atmosfera più intima, lo trovo e lo consiglio più per una cenetta a due.
Abbiamo speso 60 euro a testa, compreso ovviamente il vino e credo sia un prezzo onesto visto il pesce fresco e la zona che ospita PURO.

MARIANNA for HOTEL & KITCHEN: I giudizi di una Donna

*Quest'articolo è frutto della nostra esperienza. Non abbiamo ricevuto, o riceviamo, compensi per l'articolo e non abbiamo nessun contratto lavorativo o retributivo con il ristorante in questione. Le foto sono state scattate da noi.