martedì 19 novembre 2013

Ristoranti bizzarri nel mondo: ALCATRAZ Restaurant - Tokyo

Continuano i post su i Ristoranti Bizzarri in giro per il mondo, ovviamente come vi dicevo anche nell'altro articolo, i giapponesi sono una fonte inesauribile di queste invenzioni. Infatti anche questo secondo ristorante dal tema bizzarro è sempre a Tokyo.
Questa volta non ci troviamo nella favola di Alice o nel mondo delle meraviglie, lo scenario cambia, qualcosa di più freddo e tetro...insomma un ristorante per chi si sente un pò masochista e sopratutto forte di stomaco.

 
L'Alcatraz Restaurant di Tokyo è il vecchio pazzo zio di ristoranti a tema giapponese, kickstarted la tendenza circa un decennio fa capitalizzando l'amore di tutti di cibo dell'ospedale. E' teatro di cene "galeotte" dentro vere e proprie celle, dove i commensali/avventori vengono accompagnati nella propria cella in manette. L'impostazione è una "prigione medica" (in poche parole io lo chiamerei Manicomio) dove tu sei il paziente. Le cameriere sono vestite da infermiere che esistono solo nella Benny Hill.
Ovviamente non può mancare il menù a tema. L'antipasto parte con un "Iniezione letale". E' possibile ordinare Morto Pollo, Pene Salsiccia, Intestino. Ci sono anche un sacco di strani cocktail da provare che vengono serviti in siringhe, in teste di mozzate di manichino e provette. 
Di tanto in tanto, il personale ravviverà la cena con una finta evasione, con tanto di sirene e luci spente!.

La foto è di proprietà di Rantil

La foto è di proprietà lacarmina.com
La foto è di proprietà di rob-sheridan.com

La foto è di proprietà di Sobonsensei

La foto è di proprietà di Sobonsensei
La foto è di proprietà di Gewitterhexer
La foto è di proprietà di Kabuk92

La foto è di proprietà di Sobonsensei


La foto è di proprietà di Gewitterhexer


La foto è di proprietà di rob-sheridan.com

E' davvero tutto molto bizzarro e folle...direi un esperienza culinaria che non si dimenticherà molto facilmente...!

MARIANNA for HOTEL & KITCHEN: I giudizi di una Donna

venerdì 8 novembre 2013

Ristoranti bizzarri nel mondo: Alice in The Wonderland - Tokyo

Quante di noi non hanno mai sognato di cadere nella tana del Bianconiglio e ritrovarsi nella hall del fantastico mondo del Paese delle Meraviglie? Io sicuramente si, dato che Alice è il mio cartone animato Disney preferito. Da oggi questo sogno è possibile realizzarlo se vi trovate in vacanza in Giappone. I giapponesi, si sa, sono una fonte inesauribile di idee e recentemente è stato inagurato Alice of Magic World, un ristorante di Tokyo dove le invenzioni idiomatiche di Lewis Caroll si trasformano in arredo, progettato e curato dai designer Eiichi Maruyama e Katsunori Suzuki, due architetti dello studio Fantastic Design Works Co. 

Nell’Alice’s Adventures in Wonderland di Tokyo (situato nella zona super-chic di Ginza) gli interni si ispirano molto chiaramente alle atmosfere del famosissimo film d’animazione della Disney del 1951, e ogni sezione dell’enorme ristorante ricrea l’ambientazione che caratterizza ognuno dei personaggi principali, lo Stregatto, il Brucaliffo, la Regina di Cuori, e via dicendo. - See more at: http://www.paintitblack.it/alice-in-wonderland-restaurant/#sthash.hG7GMnM2.dpuf
Nell’Alice’s Adventures in Wonderland di Tokyo (situato nella zona super-chic di Ginza) gli interni si ispirano molto chiaramente alle atmosfere del famosissimo film d’animazione della Disney del 1951, e ogni sezione dell’enorme ristorante ricrea l’ambientazione che caratterizza ognuno dei personaggi principali, lo Stregatto, il Brucaliffo, la Regina di Cuori, e via dicendo. - See more at: http://www.paintitblack.it/alice-in-wonderland-restaurant/#sthash.hG7GMnM2.dpuf
Nell’Alice’s Adventures in Wonderland di Tokyo (situato nella zona super-chic di Ginza) gli interni si ispirano molto chiaramente alle atmosfere del famosissimo film d’animazione della Disney del 1951, e ogni sezione dell’enorme ristorante ricrea l’ambientazione che caratterizza ognuno dei personaggi principali, lo Stregatto, il Brucaliffo, la Regina di Cuori, e via dicendo. - See more at: http://www.paintitblack.it/alice-in-wonderland-restaurant/#sthash.hG7GMnM2.dpuf
Foto reperita dal web tramite GOOGLE IMAGES.

Alice of Magic World occupa una superficie di 228 mq ed è suddiviso in diverse aree che interpretano e uniscono gli immaginari dell’originaria fiaba di Lewis Carroll con le classiche illustrazioni di Sir John Tenniel risalenti al 1866, prendendo anche spunto dall’indimenticabile cartone animato della Disney del 1951 e, chi ama i particolari e sopratutto la fiaba di Alice, si accorgerà dei diversi tocchi Burtoniani. 
Nell'Alice's Adventures in Wonderland (situato nella zona super-chic di Ginza), gli interni s'ispirano decisamente alla fiaba Disney del 1951 ed ogni "stanza" ha un richiamo a qualsiasi personaggio della famosa fiaba: il Brucaliffo, la Regina di Cuori, lo Stregatto. Bellissimo anche il giardino-labirinto dove ogni tavolo "sorge" in mezzo alla siepe come un salottino per una serata più "intima", mentre l'area con i libri giganti e la porta di ferro battuto con le pareti su cui si appoggiano ampi specchi ricordano la fiaba originale del secondo libro di Lewis Carrol “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò".

Foto reperita dal web tramite GOOGLE IMAGES.

Foto reperita dal web tramite GOOGLE IMAGES.

Foto reperita dal web tramite GOOGLE IMAGES.

Foto reperita dal web tramite GOOGLE IMAGES.

Foto reperita dal web tramite GOOGLE IMAGES.

Foto reperita dal web tramite GOOGLE IMAGES.

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

Le cameriere che girano nel ristorante sono tutte vestite da Alice, la cura nei dettaglie è veramente estrema!
La foto è di proprietà di www.flickr.com/
Ovviamente i giapponesi non potevano deluderci nel menù, tutto fa riferimento ai personaggi della fiaba, molte le pietanze da poter scegliere decorate a tema, chissà se nel menù ci sono i biscottini magici per ingrandirsi e rimpicciolirsi come Alice?


La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

Foto reperita su TripAdvisor

Foto reperita su TripAdvisor

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

La foto è di proprietà di KIM DAO BLOG

Ovviamente se capitate per Tokyo o scoprite un ristorante a tema bizzarro in giro per il mondo attendo #levostreesperienze.

MARIANNA for HOTEL & KITCHEN: I Giudizi di Una Donna.
Nell’Alice’s Adventures in Wonderland di Tokyo (situato nella zona super-chic di Ginza) gli interni si ispirano molto chiaramente alle atmosfere del famosissimo film d’animazione della Disney del 1951, e ogni sezione dell’enorme ristorante ricrea l’ambientazione che caratterizza ognuno dei personaggi principali, lo Stregatto, il Brucaliffo, la Regina di Cuori, e via dicendo. - See more at: http://www.paintitblack.it/alice-in-wonderland-restaurant/#sthash.hG7GMnM2.dpuf


giovedì 31 ottobre 2013

Turisti a quattro zampe con RegalONE


La foto è di proprietà di RegalONE
L'altro giorno stavo passeggiando nel centro commerciale dove lavoro e sono entrata a fare un giro in libreria, ne ho approfittato per dare un occhiata alle novità dei cofanetti Smartbox, Emozione3, Boscolo Gift...ed ecco li che mi cadono gli occhi sul cofanetto RegalONE “Hotel a 4 zampe”. Questi cofanetti hanno sempre ottime idee e soluzioni a qualsiasi tipo di necessità. So che sono molto convenienti, conosco alcune persone che utilizzano spesso questi cofanetti e ci si sono trovati molto bene.
Hotel a 4 zampe è un cofanetto completamente Pet Friendly, pensato a chi non riesce a separarsi dal fedele amico nemmeno per un week-end!.
Pet Friendly, infatti, significa che gli animali sono i benvenuti in una struttura organizzata con aree specifiche dedicate che possano rendere confortevole anche il soggiorno degli animali domestici nelle località turistiche scelte dai padroni. Un’attenta selezione di Hotel, B&B e agriturismi dà vita al cofanetto RegalONE che racchiude 150 soggiorni per due persone e un animale domestico, in tantissime strutture in tutta Italia organizzate per ospitare anche l’amico a 4 zampe. Sul sito è possibile sfogliare anche le strutture on-line comodamente dal pc. Semplice da utilizzare, ha una validità di 14 mesi dall’acquisto, se non si fa in tempo ad usufruire del RegalONE, si può prolungare la scadenza, contiene all’interno un buono per vivere l’esperienza scelta e un catalogo per scegliere la località e la struttura: si può scegliere se trascorre un week-end al mare, in montagna, in collina o in una città d’arte ma sempre in compagnia del nostro fedele amico. 

Ho sfogliato il catalogo per due giorni on-line, ci sono alcuni posti che mi hanno colpito e che mi sento di congiliare:
  1. VILLA DEL CARDINALE a Norma (LT), è molto rinnomato come hotel e potete visitare posti meravigliosi come i Giardini di Ninfa, il Castello di Sermoneta e la Fabbrica di Cioccolato.
  2. B&B PETIT CHATEAU a Montecatini Terme (PT), Montecatini è Montecatini, piccola e accogliente. Potete visitare le famose terme e mangiare alla meravigliosa Cascina.
  3. CASCINA FOLLETTO a Tortona (AL) un'azienda agricola con B&B innesso, dov'è possibile degustare i prodotti tipici come le fragole profumate di Tortona, le fragole dolci del Folletto, lo zafferano della Fraschetta e conserve golose.
  4. AGRITURISMO CASA DEL CONTE a Montereale Valcellina (PN) un agriturismo dove periodicamente vengono organizzate diverse attività culturali che coinvolgono anche il cliente come collaborare alle varie fasi di lavorazione dei pigneti, raccolta guidata dei prodotti e lezioni gratuite di giardinaggio e orticultura.
  5. AGRITURISMO MASO ALLE ROSE a Bleggio Superiore (TN) un edificio realizzato rispettando l'ambiente, con alta efficienza termica e tecniche di isolamento. E' possibile acquistare i prodotti direttamente dalla loro azienda agricola, ottenuti con metodo biologico: mele fresche che si trasformano in succhi e ciligie che diventano gustose confetture.
  6. B&B LOCANDA DEI POETI a Firenze, un edificio del 1400 pronto ad accogliervi con le poesie dei poeti mondiali incise sui muri, sui pavimenti. Dispone di una libreria dove poter consultare in qualsiasi ora i vari libri.
Prezzo consigliato al pubblico (iva inclusa) 89,90 euro.
Chi di voi deciderà di provare RegalONE Hotel a 4 zampe può raccontare la propria esperienza sulla rubrica #levostreesperienze inviando una mail a marianna.blackmilk@gmail.com

Il Cofanetto RegalONE Hotel a 4 Zampe è realizzato in collaborazione con NAAR e raccomandato dal Touring Club Italiano, che da sempre diffonde un modo di viaggiare responsabile e consapevole.
RegaONE è la gamma di 33 cofanetti con più di 10000 esperienze perfetti per regalarti o regalare un momento piacevole ed un ricordo indelebile. Oltre 1700 partner selezionati, distribuzione capillare sul territorio nazionale, vastità dell’offerta, fanno di RegalONE sinonimo di qualità e professionalità*.


MARIANNA for HOTEL & KITCHEN ©


*Fonte: RegalONE 

 

mercoledì 30 ottobre 2013

Appunti di una blogger per caso...

Le tre immagini sono state reperite tramite BLOG su GOOGLE IMAGES
Questo post nasce per parlare della figura, della professione del blogger. C'è chi lo fa per lavoro e chi, come me, per passione; poi c'è chi è più o meno famoso, tra chi frequenta il web a 360°, e meno famoso per chi si collega solo per leggere la corrispondenza elettronica.
Sono una blogger da qualche anno di due blog HOTEL & KITCHEN: I Giudizi di una Donna e PLUMAGE ARTIST, nel primo, ossia questo blog vi parlo di ristoranti, di hotel e nel secondo parlo di tutto ciò che riguarda la bellezza e la cura del corpo, recensisco prodotti.
Internet ormai è il mezzo di comunicazione più veloce da utilizzare, chiunque può cimentarsi blogger, basta aver qualcosa da dire e avere a disposizione pochi, ma essenziali, strumenti: un pc, una connessione e un po' di fantasia, ma non bisogna perdere di vista un punto fondamentale bisogna avere una passione e conoscenza per gli argomenti su cui ci si cimenta. Un blogger è anche un fotografo, per non incombere in errori banali, cercate di fare voi le foto e di non prendere quelle di altri siti perchè sono sempre coperti da copyright ©, altrimenti ricordatevi sempre, e dico e sottolineo SEMPRE, di citare la fonte d'origine della foto.
Si può dare vita ad un blog o attraverso servizi di blogging gratuiti, come ad esempio Blogger (attualmente gestito da Google). Si tratta di una piattaforma di blogging che, a differenza di altreconcorrenti, non presenta significative aperture verso il SocialNetwork. Blogger permette di postare, oltre al solo testo, ancheimmagini e video: questo ne fa una soluzione ideale per webmasteralle prime armi, o comprarsi un dominio e creare un vero e proprio sito personale. Essere blogger è per alcuni un vero e proprio lavoro. Una teoria che vorrei sfatare, visti gli articoli online che sto leggendo in queste settimane a riguardo, è che essere blogger è da considerarsi come un lavoro, cliccare o lavorare da casa non vuol dire “oziare”. Il blogger deve saper parlare, coinvolgere, girare in cerca di news, molto spesso è un viaggiatore e sopratutto deve mantenere una cadenza regolare nell'aggiornare il proprio blog con nuovi post. E' vero a differenza del “lavoratore dipendente” può avere orari più flessibili e gestire il lavoro a seconda delle sue esigenze, ma essere blogger può avere anche i suoi svantaggi...bisogna lavorare tanto, anche perchè se si vuole raggiungere una determinata nicchia di utenti e farsi conoscere in rete, bisogna darsi da fare. Un blog per lavoro è un lavoro e deve essere gestito come tale, un blog per hobby può essere gestito in modo molto più rilassato anche se alcune regole (come quelle su copyright) devono valere per tutti. 
Il copyright è un tema hot nei blog...ci sono regole ben precise da rispettare, di seguito vi lascio le regole della BLOGTIQUETTE per non cadere negli errori più comuni:

0 – Rispettate gli altri blogger e i vostri lettori. E’ la regola numero 0 da cui conseguono tutte le altre.


1 – Non lasciate commenti negativi in forma anonima: abbiate sempre il coraggio di sostenere le vostre posizioni. Esprimete il vostro disaccordo con calma ed educazione.

2 – Non copiate i post delle altre blogger. Se vi è piaciuto un articolo, rielaboratelo a parole vostre e citate la fonte.

3 – Non rubate le immagini delle altre blogger e soprattutto non modificatele cancellando il watermark. Rispettate il copyright e riconoscete i meriti delle altre aggiungendo sempre il link al post originario dove avete trovato la foto. Assicuratevi di poter utilizzare l’immagine chiedendo il permesso alla proprietaria.

4 – Il copyright vale anche per le immagini trovate tramite Google Immagini. Assicuratevi di poterle utilizzare e inserite il link alla fonte.

5 – Se partecipate a un tag linkate la blogger che lo ha ideato e quelle che vi hanno taggato.

6 – Non citate altri blog senza inserire il link al loro sito. E’ una “furbata” molto maleducata.

7 – Regolate i diverbi con le altre blogger privatamente. Evitate di farvi la guerra tra commenti, pagine facebook e canali di youtube.

8 – Non temete la rivalità ma sostenete le altre blogger con consigli e suggerimenti. Inutile anche tenersi stretti i contatti delle pr. La competizione è sana e positiva, ma si deve giocare solo sul campo dei contenuti.

9 – Cercate il dialogo con i vostri lettori e rispondete ai loro commenti.

10 – Evitate il subs4subs: meglio pochi lettori realmente interessati che un gran numero di finti iscritti.

11 – Non cercate il subs4subs “subdolo” lasciando il link del vostro blog nei commenti. Se un altro lettore è curioso di vedere il vostro blog può raggiungerlo dal vostro profilo.

12 – Non siate però presuntuosi e ricambiate i vostri lettori visitando il loro blog: potreste scoprirne di interessanti.

13 – Sforzatevi di scrivere in un corretto italiano, evitate le abbreviazioni e le k.

14 – Specificate sempre (per chi ha un blog di make up, cosmetici, etc...) se i prodotti di cui parlate sono omaggi o acquisti personali. E’ una questione di rispetto verso i lettori: molti sono diffidenti in caso di omaggi e hanno il diritto di saperlo.

15 – Non promettete alle aziende recensioni positive: onestà e credibilità sono tutto per un blogger.

16 – Non abbiate paura di sottolineare gli aspetti negativi di un prodotto utilizzato, di un ristorante dove avete mangiato, di un hotel dove avete dormito: le critiche possono essere sfruttate come consigli per capire che direzione prendere.

17 – Non pensate di possedere la verità assoluta: un prodotto, un posto visitato che non vi è piaciuto non è necessariamente un qualcosa di scadente, viceversa un qualcosa che vi è piaciuto non è il Sacro Graal. In ambito make up, poi, la soggettività regna sovrana, perché è tutto legato al tipo di pelle, alle abitudini e alle capacità personali. Offrite il vostro punto di vista e siate aperti alle esperienze diverse che vi possono raccontare i vostri lettori.

18 – Siate tolleranti con chi non rispetta la blogtiquette, potrebbe trattarsi solo di inesperienza.

"Noi possediamo un blog. Facciamo informazione, la nostra comunicazione è gratuita, i lettori non devono andare in edicola a comprare una rivista o pagare un abbonamento. Noi blogger offriamo contenuti fruibili facilmente e rapidamente da qualsiasi computer, smartphone o tablet. Raccontiamo le cose dal nostro punto di vista, siamo moderni e parliamo lo stesso linguaggio di chi ci legge, interagiamo con gli utenti instaurando un dialogo. Dedichiamo del tempo a fare pubblicità gratuita alle aziende, selezionando fra le news quelle che troviamo più interessanti, ci documentiamo per far scoprire ai lettori novità, nuove aperture di negozi, curiosità, sconti particolari. A questo affianchiamo i social network (Facebook, Twitter e Instagram), in cui scriviamo, scambiando opinioni e pareri, noi parliamo con le persone e lo facciamo perché ci piace, non siamo social media manager obbligati a generare curiosità attorno ad una bottiglia d’olio extra vergine d’oliva. Tutto questo è ciò che ci piace fare e alle aziende, che da sempre pagano per la pubblicità, tutto questo interessa". (fonte Sonia Grispo in Professione blogger PARTE I: chi sono, cosa fanno e perché il loro è un lavoro) 

lunedì 28 ottobre 2013

E tutto il mondo è paese...SENBA Risto Jappo-Cinese a Roma

Ho scoperto Senba una sera per caso con un gruppo di amici, loro già “clienti” di questo locale.E' un giapponese gestito da proprietari cinesi che propone anche qualche piatto di cucina thailandese. E' un ristorante con formula ALL YOU CAN EAT, dov'è possibile odinare dal menù  qualsiasi cosa senza limite, 15 € a pranzo, 19 € a cena, escluse bevande e i dolci, direi un costo abbastanza accessibile. Una cosa da ricordare, oltretutto riportata nel Galateo del Sushi: Mangiare tutto quello che viene servito, in quanto si ritiene di cattivo gusto rifiutare il cibo e in più da Senba ciò che viene lasciato nel piatto è da pagare a parte.

Le foto sono di proprietà di HOTEL & KITCHEN ©
Quando si entra il locale non è dei migliori, nel senso, se siete amanti dei particolari come me, mettete i paraocchi e dirigetevi al tavolo. E' un posto dove non esiste avere intimità, tavoli ammassati uno vicino all'altro, tanta confusione, il locale non è insonorizzato, quindi il vociferare di tante persone crea un caos totale, strapieno sopratutto nei fine settimana a cena e un continuo via vai di camerieri. Purtroppo questo posto è sempre affollato e il personale è sempre di fretta, pressandovi con la domanda continua "avete deciso?". Le ordinazioni le effettuate voi dal tavolo tramite foglio e penna scrivendo i codici di ciò che volete mangiare. Mi rendo conto comunque che tendono a fare tutto in fretta e furia per permettere di avere più clienti (non vi spaventate se alla fine vi trovate, mentre prendete il caffè, a sparecchiare la tavola dato che il cameriere vi mette un po' di fretta nell'andarvene). Se volete un po' di “intimità” ci sono due privè alla fine del locale, uno da sei e uno da otto, che vi conviene prenotare con largo anticipo per il fine settimana, se invece volte passare una serata “intima” con il vostro lui/lei non è il locale che fa per voi.

Le foto sono di proprietà di HOTEL & KITCHEN ©
Non sono un'amante del giapponese, diciamo che li il mio “menù” è fisso su involtini primavera e gamberi alle mandorle (che sono qualcosa di veramente ottimo!!) che faccio portare e riportare più volte. A sentito dire del mio ragazzo e dei miei amici, sembra che il sushi servito sia abbastanza buono. Accettabile soprattutto per il prezzo e per l'abbondanza delle porzioni.

La foto appartiene a MONDO SUSHI
Ovviamente non aspettatevi il Zen Sushi o qualche altro locale fighetto della città, questo locale lo consiglio a chi ha una gran voglia di sushi in grandi quantità. Un consiglio prenotate sempre se non volete incombere in file interminabili. Il parcheggio è una nota dolente in quella zona, armatevi di santa pazienza. Togliendo le note dolenti del posto, l'importante è la compagnia del resto
終わり良ければ、すべて良し - Owari yokereba, subete yoshi - Tutto è bene quel che finisce bene.

Vi lascio dei piccoli consigli su come mangiare sushi:
  • E' buona maniera immergere nella salsa di soia solamente il pesce e non il riso.
  • Utilizzare il wasabi con parsimonia.
  • E 'generalmente considerato buon costume mangiare il sushi in un boccone. In Giappone, il sushi è servito in piccoli pezzi in modo tale da permettere di mangiarlo in un boccone.
  • E' buona maniera immergere nella salsa di soia solamente il pesce e non il riso.
  • Se l'utilizzo delle bacchette vi è difficoltoso è perfettamente accettabile l'utilizzo delle mani.
  • Non chiedere mai un coltello. Il sushi non ha bisogno di strumenti affilati, bastano le bacchette e le mani.
MARIANNA for PLUMAGE ARTIST ©